Giorno 1
La vita è un susseguirsi di traumi
chi cerca colpe altrui per quello che ha commesso
chi resta fermo senza respirare più
chi ride sguaiatamente con violenza
chi aspetta che passi il dolore senza guardare fuori dalla finestra
chi consola il suo carnefice piangente
chi si autoassolve continuamente
Resto ferma, traumatizzata, colpevolizzata, in apnea, alla finestra. Aspetto che ad un respiro ne segua un altro.
Giorno 2
Perdona la mia brutalità, anzi accettala
devo pur sconfiggerti, almeno nella mia mente, e non voglio interferenze
se apri bocca, tutto crolla, tutto deve ricominciare daccapo
dall'incredulità, il pianto, la sorpresa, l'elemosina, lo sconcerto, la rabbia, la delusione, l'epifania, la rassegnazione, la consapevolezza, la decisione, la sopravvivenza.
Giorno 3
In ascolto io posso stare
ma merito cose vere da udire
merito cose oneste da elaborare
merito cose chiare che mi illuminino la strada
merito sereno abbandono, se così dev'essere
e così sia
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